fede-e-fido

SINOSSI:

Fede è una bella ragazza che vive sola con il suo amato e coccolato cane Fido.
E’ una serata importante e ha un appuntamento, ma le cose vanno male e viene scaricata per l’ennesima volta. Torna a casa depressa e trova a consolarla il suo cagnolone che a furia di coccole le farà tornare il buon umore. Fede osserva la luna ed esprime inconsapevolmente un desiderio: “Ah! se solo Fido fosse un uomo!”Il mattino seguente, a sorpresa, un uomo bellissimo è nella cuccia del cane e quando lui le si accoccola ai piedi, Fede riconosce in lui Fido! Fede allibita inizia ad accettare la situazione, dopotutto quello è l’uomo dei suoi sogni e si impegnerà a renderlo un fidanzato perfetto!
Ma da qui iniziano le difficoltà che renderanno la vita di Fede un vero inferno!

SOLENA NOCENTINI
ANTONIO DE MATTEO
SILVIA TORTAROLO
GABRIELE MORICONI
FRANCESCO BAUCO
ALEX PERTILE

Regia: Max Nardari
Soggetto e sceneggiatura: Alba Maria Calicchio
Dirett. fotografia: Marco Gandolfo & Cristina Di Paolo Antonio
Aiuto regia: Alfredo Forino
Suono: Marco Saitta
Segretaria di edizione: Lucia Scirocco
Trucco: Massimo Mazzotta
Scenografie: Giorgio La Porta
Montaggio: Max Nardari
Effetti grafici: Marco Badii

Premio Miglior corto al Jakarta International Film Festival 2008
Premio Miglior corto al Naoussa International Film Festival 2008
Menzione speciale al Riff 2008

-Il corto insieme a vari esercizi relativi, è stato inserito nel 2009 nel libro “Cinema Italiano: impara l’italiano con i film” edito da Alma Edizioni e venduto in tutto il mondo per insegnare l’italiano agli stranieri:
“Ironico e surreale è il secondo corto, Fede e Fido, diretto da Max Nardari: parla di una ragazza e del suo fedele cane che un giorno si trasforma miracolosamente in uomo. Il soggetto ci ha dato la possibilità di sviluppare interessanti e divertenti discussioni sui luoghi comuni e stereotipi del rapporto tra uomini e donne e di poter ampliare il lessico sugli animali e sul nostro rapporto con loro”.

-Nel 2010 è stata sviluppata in sceneggiatura la sitcom omonima scritta da Max Nardari, Alba Calicchio e Daniele Malavolta.